SCHNEIDER WEISSE TAP 6 MEIN AVENTINUS: TRADIZIONE BAVARESE DAL 1907

SCHNEIDER WEISSE TAP 6 MEIN AVENTINUS: TRADIZIONE BAVARESE DAL 1907

 

All’inizio del Ventesimo secolo non erano molte le donne a ricoprire ruoli di spicco nel mondo aziendale. Tra le pioniere va senza dubbio citata Mathilde Schneider, vedova di Georg III, che prese le redini dell’omonimo birrificio nel 1905 guidandolo con decisione fino a farlo diventare uno dei principali della Baviera.

L’impronta di Mathilde resterà impressa a lungo nella storia della birra tedesca, soprattutto grazie all’invenzione della Schneider Weisse Mein Aventinus e, di conseguenza, dello stile Weizen Bock.

 

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Una birra che, con la sigla “TAP 6”, a 110 anni di distanza continua a conservare lo spirito e il carattere deciso della sua inventrice; e che continua a fare breccia nel cuore degli amanti della birra, come testimonia anche il punteggio di assoluta eccellenza – 100 su 100 – ottenuto su portali come Ratebeer.com.

La Schneider Weisse Mein Aventinus conquista tutti i sensi, cominciando dalla vista, grazie al colore rosso rubino e alla schiuma bianca e pannosa. L’olfatto è sedotto da intensi aromi di frutta secca e caramello. Profumi caldi, avvolgenti, che aprono la strada a un gusto pieno e deciso, con leggeri sentori di frutta e spezie, e un finale secco e persistente grazie alla generosa luppolatura di Hallertauer Herkules, che bilancia la dolcezza maltata.

 

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Non filtrata né pastorizzata, la TAP 6 risulta relativamente scorrevole nonostante la gradazione alcolica, che si attesta sull’8,2% del volume, abbinandosi perfettamente a piatti rustici autunnali e invernali, carni arrostite ma anche, perché no, al momento del dessert.

Un “must” della stagione fredda per tutti gli appassionati della tradizione bavarese, in particolar modo delle birre di frumento.