In moto da Cape Town a Capo Nord attraverso tutta l’Africa e il Nord Europa (www.capetocape.it). Un’avventura incredibile che collega i due capi più famosi della terra con un percorso di 24 mila chilometri attraverso 18 nazioni: Sudafrica, Mozambico, Malawi, Swaziland, Tanzania, Kenia, Etiopia, Sudan, Egitto, Libia, Tunisia, Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia. Un raid impegnativo partito il 13 giugno e che, attraverso piste e percorsi di ogni tipo, ha condotto il Marco Polo Team alla scoperta di terre e scenari impareggiabili, a bordo delle BMW F800GS fornite da BMW Motorrad Italia e preparate da Gruppo Motorsport BMW. Una grande sfida che il team ha affrontato con l’esperienza e la determinazione che lo contraddistinguono, che gli hanno consentito, in questi anni, di portare a termine straordinarie avventure motociclistiche e umanitarie. Pro Medici con l’Africa Cuamm Non solo avventura però: il raid 2010 si propone di sostenere l’attività di Medici con l’Africa Cuamm attraverso il pagamento di una borsa di studio per un giovane medico mozambicano, studente della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Beira. Obiettivo, contribuire a sostenere la formazione di personale sanitario locale come motore di sviluppo in una delle aree più povere del Mozambico, nel nord del Paese, dove l’associazione è presente con undici volontari nell’ambito di progetti a supporto dell’Ospedale Centrale di Beira e dell’Università. In queste aree, dove 520 mamme su 100 mila muoiono dando alla luce i loro figli e 96 bambini su mille non raggiungono i 5 anni di età, spesso si trova un medico ogni 100 mila abitanti, un solo esempio, in Italia sono uno ogni 200. «È come se in una città come Padova ci fossero solo due medici – ha commentato Michele Orlando, avvocato e team leader del Gruppo, sottolineando le finalità del viaggio – oltre all’avventura, ci appassiona l’idea di dare un supporto a un progetto specifico e a una istituzione come Medici con l’Africa Cuamm. L’incontro con la realtà locale e con la sua gente è un’emozione straordinaria». «Siamo molto felici di questa adesione – ha dichiarato don Dante Carraro, direttore del Cuamm – sono occasioni importanti di attenzione e vicinanza alla causa dell’Africa che dimostrano che anche nel divertimento e nell’avventura c’è spazio per l’altro, per il nostro fratello africano». I fondi, per un valore di 9 mila euro, sono stati raccolti grazie al sostegno di sponsor e con l’iniziativa delle ‘cartoline della speranza’: cartoline postali con il logo del raid che, compilate con l’indirizzo

di chi ha effettuato una donazione di almeno 5 euro a cartolina, sono state spedite dal Mozambico, con le firme e il ringraziamento del Cuamm e dello studente sostenuto. Protagonisti dell’impresa, della quale verrà tratto anche un film-documentario, sono i padovani Michele Orlando, l’imprenditore Marco Denicolò, il medico chirurgo Carlo Mascarin, e il consulente finanziario Paolo Zancan

Un percorso di 24.000 Km attraverso 18 nazioni: la nuova incredibile avventura del Marco Polo Team che sosterrà la formazione di un giovane medico mozambicano. Spondor del team Interbrau

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