BOSTEELS

BOSTEELS

 

La Brouwerij Bosteels fu fondata nel 1791, da Evarist Bosteels.

Per oltre due secoli è rimasto un birrificio a conduzione familiare.

 

La storia

 

Nell’Ottocento, infatti, le redini vennero prese dal figlio di Evarist, Joseph, il quale aveva tre figli: Frans – per tredici anni sindaco di Buggenhout – Martin e Lodewijk; solo i primi due impararono il mestiere del birraio. Lean Bosteels, figlio di Martin, assunse il controllo qualche tempo dopo, per cederlo nel 1938 al figlio Antoine Bosteels che continuò la dinastia dei birrai.

Durante i cinquanta anni della sua guida rilanciò la birreria con Bosteels Pils, che per la prima volta riuscì a vendere anche al di fuori della zona di Dendermonde fino a Gent, Antwerp e Bruxelles. Attualmente la birreria, entrata a far parte di un importante gruppo birrario, è sotto la guida operativa di Ivo (sesta generazione) e di suo figlio Antoine.

La birra più famosa del birrificio è senza dubbio la Kwak, che prende il nome dall’inventore della sua ricetta, il locandiere Pauwel Kwak, che la ideò nel 1791. Pauwel Kwak era solito mescere la birra in lunghi bicchieri detti “della staffa”, in modo da poterla servire ai cocchieri senza che questi fossero costretti a scendere dalle carrozze. Viaggiatori, cocchieri e garzoni di scuderia hanno decantato nel corso degli anni la qualità della birra servita, tanto che la sua fama è giunta fino ai giorni nostri.

Un’altra leggenda vuole che il nome “kwak” derivi dal rumore che si sente quando si beve la birra tutto d'un fiato: l'aria risalendo nel tipico bicchiere riproduce il suono "kwak".

 

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